Che cos'è il rumore marrone?
Il rumore marrone (o rosso) è un segnale la cui potenza scende di 6 dB a ogni ottava: pendenza doppia rispetto al rosa. Il nome non viene dal colore ma dal moto browniano: matematicamente ne è la traccia sonora, l'integrale del rumore bianco.
All'ascolto quasi tutto si concentra in basso: brontolio, rombo, tuono lontano. Gli acuti sono così scarsi che di sibilo non ce n'è praticamente - per questo il marrone è il più facile da ascoltare per ore a buon volume.
Un fondo profondo per dormire e lavorare
Il rumore marrone è diventato un fenomeno tra le persone con ADHD: migliaia di testimonianze descrivono come il brontolio grave e costante "spenga" il rumore mentale e permetta di concentrarsi. Gli studi clinici rigorosi restano pochi: consideratelo un esperimento gratuito e senza rischi; molti non tornano più indietro.
Per mascherare le voci il marrone è più debole del bianco: ha meno energia nelle frequenze del parlato. Se l'obiettivo è coprire conversazioni, partite dal bianco o dal rosa; se cercate un fondo morbido e avvolgente, il marrone non ha rivali. Attenzione: gli altoparlanti del portatile non riproducono quasi i suoi bassi - ascoltatelo in cuffia o con casse vere.